
Ci sono cose in cui proprio uno non può credere. Tra queste, nei primissimi posti della mia personalissima classifica del sarà vero ma non ci credo, le Chips al microonde hanno sempre avuto un ruolo da protagonista.
Le patate, fritte, arrosto, in purea, bollite…insomma in qualunque forma sono sempre state tra i miei piatti preferiti, con quel che ne comporta per la linea. Sono buone e fanno ingrassare, va bene. I patti sono sempre stati chiari e mai sono stati traditi, le mangio e ingrasso, punto. Mi sembra uno scambio equo, accettabile.
Però leggevo sui vari blog di cucina di queste patate fatte al microonde, buone, croccanti e senza grassi aggiunti, quasi san…ma non ci ho mai dato importanza, fino a stanotte almeno. Mi spiego meglio.
L’altro giorno ero in Hostaria a Fidenza a provare un piatto in anteprima, una proposta da inserire nel menù di primavera. Erano le 18 circa, da li a poco avrei cenato, ma nonostante questo mi sono seduto volentieri per fare la prova. E’ il mio mestiere, se per farlo bene devo cenare due volte non mi lamento, sono un vero lavoratore io 🙂
Era tutto squisito, non vi posso dire cos’era, sarà nei nostri menù a primavera, non posso rovinare la sorpresa. Il piatto era accompagnato da delle lingue di pane croccante in abbinamento alla salsina di parmigiano reggiano e la nota croccante era perfetta.
Parlando in cucina ho raccontato che ci sarebbe potuto stare bene anche una chips al forno, asciutta e scrocchiarella. Ho nominato con scetticismo la ricetta delle Chips al microonde, ho salutato e sono andato a casa a cenare, di nuovo .
Ieri sera, mentre guardavo San Remo, lo ammetto, non perdo una puntata da anni, mi arriva un messaggio da parte di uno dei cuochi dell’Hostaria, mantengo anonimato per rispetto della privacy, ma prima o poi vi presenterò lui e alcune sue ricette. Aveva provato ricetta delle chips al microonde ed era entusiasta.
Quindi stasera provo anche io, e le sgranocchio davanti alla TV guardando San Remo. Qui la ricetta di cui parlavo http://www.misya.info/ricetta/chips-di-patate-al-microonde.htm , ci sono tutti i passaggi fotografati. E’ molto semplice, provate. Mi raccomando solamente di cambiare bene l’acqua per togliere amido ed asciugare con cura poi ogni fettina.
Un piccolo segreto, una variazione fatta dal nostro cuoco, ogni minuto di cottura apriva 30 secondi il microonde per far disperdere umidità.
Potete provare entrambe le versioni, si preparano tranquillamente durante gli stacchi pubblicitari. Io almeno farò così, se provate anche voi fatemi sapere.
Buon San Remo e buon appetito!